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The Division | Build ed Equip: dove sono le istruzioni?

The Division | Build ed Equip: dove sono le istruzioni?

La vita nella Grande Mela, dopo esser stata colpita dal veleno verde, non è facile per i poveri civili e tanto meno lo è per noi agenti!

Quante volte ci sarà capitato di giocare una missione e ritrovarci in difficoltà contro la IA del gioco o di entrare in zona nera e venir stesi senza pietà da qualche rogue, non capendo perché non si riesce a fare tanti danni o si finisce a terra con troppa semplicità.
Beh, come già detto il mondo di The Division è complesso e noi siamo qui proprio per darti una mano!

L’equipaggiamento di ogni agente è composto da sei parti: Busto, Maschera, Ginocchiere, Zaino, Guanti e Fondina, insieme alle varie Mod montate sui pezzi del nostro equipaggiamento.
Durante il gioco ci saremo sicuramente resi conto che tutti questi elementi possono essere trovati uccidendo nemici, uccidendo boss, completando missioni e aprendo le casse trovate nel gioco stesso.

Questi pezzi messi insieme compongono il nostro equipaggiamento o “Build”, ogni pezzo avrà delle caratteristiche singolari e, in base al bilanciamento dei nostri pezzi, il gioco calcolerà tre valori che caratterizzeranno il nostro personaggio.
Questi tre valori sono DPS, Robustezza e Potenza Abilità.
Questi attributi definiscono la quantità danni inflitti, la resistenza al fuoco nemico e quanto le abilità del giocatore saranno efficaci nel campo di battaglia.


Ma allora, perché anche con dei valori buoni abbiamo l’impressione di non fare abbastanza danni?
Cosa bisogna fare per alzare questi valori?
E come vengono calcolati questi valori?

Ogni elemento del nostro equipaggiamento (escluse le armi) avrà tre attributi principali: Armi da Fuoco, Vigore e Parti Elettroniche. 

Questi attributi sono la base dei tre valori sopra citati, infatti le Armi da Fuoco influiranno sul DPS, il Vigore sulla Robustezza e le Parti Elettroniche sulla Potenza Abilità.

Ma questi attributi principali sono gli unici ad influire sui nostri valori?
La risposta è no.

Infatti, il DPS è il calcolo dell’attributo “Armi da Fuoco” e i valori e talenti della nostra arma, esso viene condizionato dal danno base dell’arma (condizionato dall’attributo Armi da Fuoco), danni colpo alla testa, danni critici, probabilità di critico, velocità di ricarica e ampiezza del caricatore.

La Robustezza, invece, è il calcolo derivato dalla nostra salute di base, il nostro Vigore, la salute aggiuntiva (che si può trovare come bonus principale in: Busto, Ginocchiere, Zaino e Fondina o come bonus nelle Mod) e la Corazza (valore corazza massimo 33.5) di ogni componente della nostra build.

La Potenza Abilità è il calcolo dell’attributo Parti Elettroniche presente nella nostra build e i bonus potenza abilità presenti nelle Mod e nei pezzi dell’equipaggiamento (Maschera, Ginocchiere, Zaino).

Come detto in precedenza ogni elemento della nostra “Build” ha delle caratteristiche specifiche infatti ogni categoria avrà dei bonus specifici che potete trovare nel dettaglio nella foto qui sotto:

Clicca qui per l’immagine dettagliata

Fonte: TheDivisionDarkZone

Stesura a cura del Team di HytGaming.it

Tom Clancy’s: The Division è stato davvero un Flop?

Tom Clancy’s: The Division è stato davvero un Flop?

Negli ultimi dieci anni l’industria videoludica si è orientata molto verso gli sparatutto, regalandoci titoli di tutti i tipi.
Dai più classici Call of Duty e Counter Strike a Titanfall, PUBG, Ghost Recon, Destiny e RainbowSix. Insomma in questo decennio possiamo dire che hanno accontentato le esigenze di tutti gli “uomini d’azione“.

Tra queste grandi glorie però c’è qualcuno che si è perso per strada, titoli come Watch Dogs, un gioco che l’opinione popolare reputa un flop totale, forse a causa dall’eccessivo hype creato dalla casa di sviluppo, chi lo sa.

Sempre in casa Ubisoft, nel 2013 fra le svariate presentazioni, saltò fuori questo nuovo titolo che, con un video semplice, attirò a sé un sacco di interesse. Titolo sulla carta innovativo e dalla grafica straordinaria, caratteristiche che crearono molte aspettative attorno a quello che oggi conosciamo come Tom Clancy’s: The Division.

Per molto tempo rimase solo un nome accompagnato dallo stesso video, riproposto per vari eventi, mentre tutti si chiedevano cosa fosse quell’intrigante titolo, viste le pochissime informazioni rilasciate per esso che riguardavano lo sviluppo di un motore grafico nuovo e dedicato e l’ambientazione newyorkese.

La comunità era impaziente, mentre gli sviluppatori continuarono a rimandare il rilascio del gioco, fino a quando nella conferenza Ubisoft dell’E3 2015, Massive si decise ed annunciò la data di uscita definitiva, cioè l’8 Marzo 2016.

Il gioco venne bocciato dalla comunità che lo valutò un flop, ma…
Lo è veramente?

The Division è uno Sparatutto RPG OpenWorld ambientato in epoca moderna.
Il giocatore viene catapultato in una New York devastata dal veleno verde, nei panni di un agente della Divisione intento nell’aiutare la popolazione locale e combattere contro chi ha approfittato della situazione, saccheggiando e creando caos nella città.
Il gioco è molto cambiato dalla sua uscita, migliorando di patch in patch, ma oggi, un anno e mezzo dopo la sua uscita ci siamo posti una domanda:
Vale i soldi che costa?

Questo titolo ci offre oltre venti missioni completamente diverse tra loro, di cui quattro speciali, tre modalità aggiuntive e la zona nera, una zona completamente dedicata al PvP, dove si possono incontrare altri player che ci potranno aiutare o uccidere rubando l’equipaggiamento trovato.

Insomma, questo è un titolo da un gameplay particolare e variegato, basato sull’abilità dei player e la cooperazione con i nostri amici.
La forte componente RPG del gioco ci permette costruirci il nostro personaggio su misura grazie alle build e ai Set Equipaggiamento, equipaggiamenti speciali che ci conferiscono vari bonus, mantenendo il titolo fresco grazie ad una esperienza di gioco sempre diversa.

Le espansioni per ora rilasciate consistono in tre diverse modalità: Underground, Lotta per la Vita e Fino alla Fine.

Underground
Underground propone delle missioni PvE molto variegate per via della generazione casuale della mappa.
Questa espansione lancia il giocatore nel sottosuolo della grande mela, con la possibilià di dimostrare le proprie abilità applicando dei modificatori che renderanno più difficile l’abbattimento dei nemici.

Lotta per la Vita
Questa, invece, rappresenta la modalità survival del titolo.
Offre un tipo di sfida differente, mettendoci alla prova con cose come la ricerca di vestiti, di armi e di medicinali. Inoltre, le intemperie non finiscono qui, visto che bisognerà cercare di sopravvivere in mezzo ad una bufera di neve.

Non ci vorrà molto a capire che in questa modalità il nostro vero nemico non sono i soldati ma le rigide temperature, la fame e la sete.

Fino alla Fine
Per ultima abbiamo Fino alla Fine, che rappresenta l’espansione più recente fra quelle rilasciate da Massive e consiste in uno scontro PvP 8vs8 (molto simile alle classiche modalità dominio presenti in altri giochi) per il controllo di tre Aree.
Concludendo, vale la pena rispolverare questo titolo ed entrare a far parte della Divisione?

La risposta è , soprattutto se si è alla ricerca di un titolo che varii un po’ dai classici sparatutto e che includa tutte le caratteristiche di un RPG.

Stesura a cura del Team di HytGaming.it